Quando si parla di Cortina d’Ampezzo, il pensiero corre subito all’energia dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Ma appena ci si allontana dal rumore dell’evento, emergono le vere montagne che rendono questo territorio unico.
Fare trekking a Cortina significa scoprire un volto più autentico delle Dolomiti: sentieri panoramici ai piedi delle Tofane, boschi silenziosi, rifugi che raccontano storie di montagna vera.
È un’attività alternativa perfetta per chi sarà qui durante le Olimpiadi e vuole vivere l’esperienza oltre i giochi, camminando dentro il paesaggio che li ospita. Un modo semplice e naturale per conoscere Cortina, passo dopo passo, lontano dalle folle e più vicino all’essenza delle sue montagne.
Come arrivare al Rifugio Dibona
Il trekking da Cason dei Cavai al Rifugio Angelo Dibona è una delle escursioni panoramiche più apprezzate nelle Dolomiti di Cortina d’Ampezzo, ideale per chi cerca un’esperienza autentica.
| 📍 Partenza | Cason dei Cavai |
| ⛰️ Arrivo | Rifugio Angelo Dibona (2.083 m) |
| ⏱️ Tempo stimato | 2:00 ore (a/r) |
| 📏 Lunghezza | 6,2 km (a/r) |
| 〽️ Dislivello | 340 m |
| 👣 Difficoltà | Facile |
| Tratti esposti | Non presenti |
Ti consigliamo di portare con te dei ramponcini, per eventuali punti ghiacciati, o le ciaspole se dovesse esserci molta neve. Puoi verificare la condizione della neve lungo il sentiero aprendo la traccia su Mountain Maps, clicca su Info e poi sul fiocco di neve. Vedrai punto per punto gli accumuli di neve lungo il sentiero.

Mappa del trekking a Rifugio Dibona a Cortina d’Ampezzo.
Il punto di partenza è raggiungibile da Cortina in auto (20 minuti), o con mezzi pubblici (30 minuti).
Il percorso segue una strada forestale e sentieri ben segnalati immersi nei pascoli e nei boschi che si inerpicano verso le pendici delle Tofane, con splendide viste su Tofana di Rozes, Croda da Lago e le cime circostanti.
Scarica Mountain Maps e segui l’escursione per viverti l’esperienza senza preoccupazioni.














